Omnichannel e social network, ecco come il gioco prova a ripartire

Gli esperti del settore del gambling sono tornati a parlare in maniera prepotente del modello Omnichannel. Cosa si intende con questa dicitura? Si tratta di una strategia, unica nel suo genere, per contrastare la crisi economica e sociale che è scaturita dal Covid 19 e che, tra i tanti settori colpiti, è andata a intaccare soprattutto il mondo del gioco d’azzardo.

Omnichannel e Social Network

I dati riportati da GamingReport.it parlano di una raccolta economica drasticamente in calo, passata dagli oltre 110 miliardi di euro del 2019 ai circa 88 miliardi del 2020. Un segno meno che vale soprattutto per il segmento tradizionale che colpito ancora di più dalle restrizioni e dalle chiusure forzate ha visto andare in fumo oltre 50 miliardi di euro in due anni. Cresce, in questa situazione, solo il gioco online: da 36 miliardi di euro nel 2019 a oltre 49 miliardi di euro nel 2020.

Per questo diventa fondamentale non perdere lo slancio del segmento a distanza, ma sfruttarlo, saperlo gestire e saperlo reindirizzare. “Il modello Omnichannel risponde proprio a tutto questo: si mira così a una sinergia tra i diversi punti di contatto e i canali di interazione tra azienda e consumatore, con il fine di rendere ottimale l’esperienza di gioco. Si tratta quindi dell’unione della parte tradizionale e quella digitale, in maniera tale da rispondere alle nuove esigenze di gioco degli utenti. Basterà in questa maniera usare una sola credenziale per il casinò terrestre e per quello online e sarà possibile mantenere gli stessi progressi sugli stessi canali”, spiega Giacometti, analista di Gaming Report.

Altro grandissimo modello per sventare la crisi del gambling è l’utilizzo dei social media. Non solo quelli tradizionali come Facebook e Instagram oppure TikTok e Twitter. “Il futuro, – conclude Giacometti -, risponde al nome di Twitch e YouTube: i video sono infatti diventati il nuovo canale preferenziale per qualsiasi tipo di contenuto, come ad esempio il gambling. Esperti di gioco, gamers professionisti, appassionati di lungo corso, tutti tengono live o sessioni di streaming in cui parlano del gioco online, offrono agli utenti e ai visitatori consigli, lasciano suggerimenti o preziosi consigli”.

Un modo questo che permette al gambling di rimanere sul pezzo e di guardare anche alle nuove generazioni. Il tutto senza dimenticare l’Intelligenza Artificiale, la Realtà Aumentata o Virtuale, la CyberSecurity. Con queste armi insomma l’industria del gioco prova a ripartire. E prova, soprattutto, a contrastare una crisi che sembrava irreversibile e forse, per fortuna, non lo è.

Share this post:

Recent Posts

Comments are closed.